Servizi micologici per le aziende                       Certificazioni di funghi conservati                       Convenzioni per la cernita dei funghi                        Corsi di formazione micologica validi per il rilascio del tesserino regionale di raccolta                        Escursioni didattiche                       Progettazione e manutenzione siti internet per aziende, associazioni e gruppi micologici                                Perizie micologiche

Armillaria tabescens e Omphalotus olearius  

 

Due funghi cespitosi e lignicoli che possono nascere anche sullo stesso tronco. 

 

Commestibile ricercato la tabescens, pericolosamente tossico l'olearius.

 

Entrambi a spore bianche presentano differenze macroscopiche alquanto evidenti.

 

Esaminiamo in particolare due caratteri macroscopici tipici di ciascun genere e che non sono soggetti 

a particolari variazioni (come ad esempio il colore del cappello o le dimensioni dei carpofori): 

 

il colore delle spore e l'andamento delle lamelle.

 

Fungo

Colore sporale

Lamelle

Habitat

Armillaria 

tabescens

 

Bianco

lamelle leggermente decorrenti  (ovvero tendono ad discendere verso la base del gambo), dapprima biancastre e di color nocciola scuro negli esemplari maturi (a questo stadio di maturazione è preferibile scartare il fungo, troppo vecchio per essere consumato)

Sono entrambi funghi lignicoli che possono convivere anche sullo stesso tronco mantenendo ciascuno le proprie rispettive caratteristiche di commestibilità o tossicità.

Omphalotus 

olearius

 

Bianco

 

Lamelle fortemente decorrenti 

di colore arancione anche nell'esemplare giovane. Il diametro dei carpofori adulti è sensibilmente più grande di quello della tabescens. Le lamelle del fungo maturo tendono a sporcare le mani di arancio.

L'olearius è detto anche "fungo dell'olivo" ma può crescere anche su molte altre essenze